
Il primo giorno di lavoro porta con sé non solo felicità ma anche tanta frustrazione e paura, offrire un welcome kit aziendale ai propri dipendi può generare un senso di tranquillità.
L’inizio di un nuovo percorso pieno di opportunità va celebrato, il modo migliore per farlo è offrire accoglienza e supporto al nuovo arrivato.
Il welcome kit dunque, non è soltanto una formalità o un senso di dovere da parte dell’azienda verso il proprio dipendente ma è un vero e proprio gesto di accoglienza, il modo migliore per trasmettere attenzione verso un collaboratore.
E’ in assoluto la prima forma di contatto con il mondo che vivrai per i prossimi giorni della tua vita lavorativa presso l’azienda per la quale lavorerai.
A cosa serve il welcome kit aziendale?
Dunque il welcome kit aziendale si impegna a creare una prima impressione positiva, ma quali sono effettivamente i suoi obiettivi principali?
- Far sentire accolti
- Trasmettere valori aziendali
- Trasmettere attenzione verso gli interessi dei dipendenti
Ricevere un kit di benvenuto comunica un messaggio chiaro e importante, non sei un numero ma una persona.
Ogni oggetto, messaggio o esperienza raccolta in ogni kit non è solo l’identità dell’azienda ma anche la tua.
Cosa contiene un welcome kit aziendale
Solitamente a comporre il kit ci sono sempre i soliti oggetti utili nella vita lavorativa di tutti i giorni, taccuino, agenda, penna, borraccia termica con il logo dell’azienda.
Ad oggi però sempre molte più aziende decidono di offrire un kit personalizzato secondo gli interessi del dipendente con tantissime alternative che sia dal più comune kit materiale a quello elettronico.
Come abbiamo già elencato, la scelta di offrire anche kit elettronici è una scelta giusta ed ecosostenibile da parte dell’azienda.
Anche l’estetica del kit conta, i colori utilizzati ma soprattutto le parole, lasciare un messaggio e non solo utilizzato nei kit elettronici, le parole sono quel qualcosa in più, apprezzate e che lasciano un segno indelebile.
Inserire inoltre una piccola storia aziendale potrebbe aiutare a far capire di più l’ottica aziendale e facilitarne l’inizio e l’inclusione dell’ultimo arrivato.
Origine ed evoluzione
Per i più curiosi possiamo aggiungere che la cultura del kit di benvenuto ci accompagna dagli anni ’70-’80 e venivano utilizzatati dalle multinazionali americane, lo scopo è sempre stato lo stesso, fidelizzare i propri dipendenti.
Inizialmente i kit contenevano badge e materiali per l’ufficio, oggetti che solitamente dovrebbero già essere presenti in ufficio.
Dagli anni 2000 il welcome kit si evolve, non è più solo mezzo ma anche un messaggio, inizia a raccontare l’identità aziendale e si concentra di più sulla parte integrante dell’individuo.
Oggi, in molte aziende il kit è diventata una parte fondamentale perchè permette di accorciare le distanze.
Quando si utilizza
Abbiamo parlato solo del classico primo giorno del dipendente in azienda eppure, il welcome kit aziendale può benissimo essere utilizzato in diverse situazioni come ad esempio:
- Cambio di ruoli o promozioni
- Lancio di nuove sedi o team
- Compleanni
Inizia bene, costruisci meglio
Dalle origini ad oggi c’è sempre stata la necessità dunque di accogliere, con un sorriso, con piccoli gesti, con un kit aziendale. E’ nella natura umana cercare un contatto tra individui, una buona azienda è quella che costruisce giorno dopo giorno un futuro in cui sei presente.