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Riparazioni domestiche: piccoli interventi, grandi soddisfazioni


In ogni casa, grande o piccola che sia, prima o poi arriva il momento in cui qualcosa si rompe, un rubinetto perde, una porta cigola o qualcos’altro smette improvvisamente di funzionare. È lì che entrano in gioco le riparazioni domestiche: piccoli gesti di manutenzione che possono evitare spese importanti e mantenere la casa sicura e funzionale.

Elettricista che ripara una presa.
Uomo elettricista che ripara una presa mentre guarda la fotocamera.

L’importanza di saper fare riparazioni domestiche

Saper gestire le piccole emergenze domestiche non significa solo risparmiare denaro. Significa anche:

  • Evitare altri danni: ad esempio, un rubinetto che perde o una ventola rotta possono sembrare innocui, ma nel tempo possono causare umidità, muffe e danni alle pareti.
  • Migliorare la tua qualità di vita: sistemare un interruttore che non funziona, una maniglia allentata o una porta che cigola rende la nostra giornata più scorrevole.
  • Aumentare il valore della casa: una casa ben mantenuta conserva ed aumenta il suo valore di mercato.
  • Ti rende più indipendente: non avrai più bisogno di pagare il tecnico, così costoso!
  • Accresce le tue competenze e la tua autostima.

Le riparazioni più comuni in casa

Un rubinetto che perde.
Un rubinetto che perde.
  • Rubinetti che perdono
    Spesso si tratta solo di una guarnizione usurata. Con pochi strumenti (una chiave inglese e una guarnizione nuova), puoi risolvere rapidamente il problema.
  • Prese e interruttori difettosi
    Se una presa non funziona, può bastare sostituire l’interruttore o verificare che i fili siano ben collegati. Attenzione però: quando si lavora con l’elettricità, la sicurezza viene prima di tutto. Stacca sempre la corrente prima di tutto! E se non ti senti sicuro, meglio chiamare un elettricista.
  • Problemi con gli elettrodomestici: ad esempio con i filtri della lavastoviglie o della lavatrice, che potrebbero essere otturati. Per risolvere il problema, bisognerà smontare la parte del filtro – sempre dopo aver staccato la corrente e pulirlo con un vecchio spazzolino da denti ed eventualmente con prodotti specifici.
  • Muffa sulle pareti: con un po’ di candeggina e una spugna, proteggendosi bene con mascherina e guanti, il gioco è presto fatto!

Su internet si trovano ormai molti tutorial che permettono di capire come risolvere questi ed altri piccoli problemi quotidiani. Anche se, con l’aiuto di un Fixer, ci sentiremmo più incoraggiati a provare nuove riparazioni!

Strumenti indispensabili per il fai-da te e per sistemare casa

Per affrontare le riparazioni più comuni, è bene avere a disposizione una piccola cassetta degli attrezzi con gli stumenti essenziali:

Strumenti per riparazione.
  • Cacciaviti di vario tipo (a stella, piatto…)
  • Martello
  • Chiavi inglesi
  • Pinze
  • Nastro isolante
  • Metro
  • Guanti da lavoro
  • Forbici
  • Trapano e avvitatore
  • Viti, bulloni

Manutenere è meglio che riparare…

Se effettui una manutenzione regolare, eviterai o ritarderai il deterioramento degli impianti e dei materiali. Pulire spesso i filtri, arieggiare i locali quando si cucina o dopo la doccia, sbrinare il freezer, oliare le porte, sono ottimi modi per prevenire problemi domestici più gravi in futuro.

Conclusione: riparare casa insieme, si può!

Le riparazioni domestiche sono una parte inevitabile (e, per alcuni, anche divertente) della vita quotidiana. Quando non sappiamo affrontare una riparazione, può essere utile rivolgersi ad un gruppo di supporto come la community di FixTogher. E poi, vuoi mettere la soddisfazione di riparare in compagnia di altri Fixer? Non ha prezzo!

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Fai da te: come fare lo stucco per muro

Hai appena comprato casa: per risparmiare, hai scelto un appartamento in un vecchio condominio. Il segno del tempo si fa sentire: strati su strati di vernice, buchi e macchie sulla parete, tracce di muffa,e bisognerebbe anche fare lo stucco

Hai chiesto più di un preventivo per i lavori: decisamente troppo costoso! Per risparmiare, decidi di riparare le pareti per conto tuo, anche per imparare. Da dove iniziare e con quali strumenti? Ecco il tutorial del team di FixTogether!

Puoi trovare l’attrezzatura dal ferramenta e le vernici in colorificio, oppure recarti presso grandi catene come Tecnomat.

Ragazza che fa lo stucco vernicia una parete con il rullo.

Preparare la parete per lo stucco in 5 semplici passi

Ti consigliamo di seguire queste fasi:

  • Coprire le superfici da proteggere: per farlo, puoi usare gli appositi teli copritutto, da stendere su pavimento, finestre, battiscopa e prese e fissare con del nastro adesivo di carta.
  • Rimuovere gli strati di pittura precedenti: con una spatola, puoi raschiare via la vecchia pittura e lo stucco rovinato. Questo sarà particolarmente facile quando c’è molta umidità, che causa lo scollamento dello stucco.
  • Levigare la superficie con la carta vetrata. Quest’operazione serve anche a rimuovere eventuali altri residui di vernice e stucco e rendere liscia la parete da verniciare. Puoi iniziare con la carta vetrata a grana media, e poi procedere con una carta vetrata a grana fine per rimuovere ulteriori imperfezioni.
  • Se devi trattare una superficie molto ampia o difficile, meglio usare una levigatrice! Per levigare, è importante per la nostra salute coprirsi le vie respiratorie con una maschera apposita.
  • Pulire la parete con un aspirapolvere per macerie o un panno umido e lascia asciugare per qualche ora: è fondamentale per evitare che la polvere e i residui rovinino il risultato finale.

Tre fasi per fare lo stucco

  • Preparare lo stucco. Lo stucco si compra normalmente in polvere da miscelare con acqua, oppure misto già pronto. Usa una vaschetta e una spatola o, se devi preparare tanto stucco, un miscelatore a frusta e un barattolo. La dose di acqua da aggiungere varia in base al produttore. Segui le indicazioni o aggiungi acqua poco a poco e mischia fino ad ottenere un composto cremoso e senza grumi, abbastanza solido da non colare dalla spatola.
  • Riempire fessure e crepe con lo stucco: applica lo stucco sulla spatola che userai per spalmarlo sulla parete nel modo più uniforme possibile, cercando di creare una superficie liscia. Lascia asciugare per 24 ore.
  • Levigare la superficie stuccata, in modo che sia omogenea rispetto al resto della parete, e pulisci di nuovo polvere e residui.

Applicare il fissativo e verniciare

  • Applicare il fissativo, in modo da supportare l’adesione dello stucco. Ne esistono di molti tipi in commercio: noi consigliamo particolarmente il fissativo antimuffa, per prevenire futuri problemi di umidità. Ti serviranno solo fissativo e pennello. Lascia asciugare per 24 ore.
  • Scegliere la vernice più adatta a seconda della stanza. Per le camere da letto, soprattutto se in casa ci sono bambini che potrebbero macchiare le pareti, è opportuno usare la vernice lavabile. Nelle stanze dove si crea molta umidità, come la cucina e il bagno, la soluzione migliore è la vernice traspirante o la vernice antimuffa. I colori? Se non vuoi optare per il classico bianco, meglio scegliere comunque colori pastello, chiari e rilassanti! Evita i colori accesi.
  • Finalmente è ora di verniciare la parete! Puoi usare un grande pennello, per migliori risultati, un rullo. Per arrivare fino al soffitto, si può attaccare un manico di scopa al rullo.
  • Se necessario, passare un secondo strato di vernice e sistemare eventuali imperfezioni. Et voilà, il gioco è fatto!

Se trovi che il procedimento sia chiaro, ma preferisci riparare in compagnia, magari con qualcuno di esperto…Trova subito il tuo punto di riferimento, per questo c’è FixTogether!

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Ripara, impara facendo e conosci nuovi amici!

Vorresti imparare a riparare oggetti di uso quotidiano e parti della casa? Hai visto mille tutorial, ma poi non funzionano? Se solo ci fosse qualcuno ad aiutarti, per apprendere facilmente e gratis… Per fortuna, c’è FixTogether!

Tre ragazzi che riparano una mountain bike in giardino.

Imparare dai più esperti

Anna ha di recente comprato casa: purtroppo le pareti sono rovinate e lo stucco cede. In verità le sarebbe sempre piaciuto imparare a sistemarle, ma come fare? Chiamare un operaio è troppo costoso. Un’amica le consiglia FixTogether.

Subito si iscrive e così conosce Martina. Si incontrano: lei è così gentile e pratica, e Anna capisce che ce la può fare. Insieme iniziano il lavoro a casa di Anna, mentre si raccontano tante cose tra un caffé e l’altro, e scoprono che hanno molte passioni in comune.

Ora Anna sa come andare avanti con il lavoro, e come fare ulteriori riparazioni in futuro. Aveva visto tanti video online, ma da sola aveva paura di sbagliare qualcosa. Fa lo stucco, poi passa il fissativo, la vernice… ed è molto soddisfatta.

Uno scambio di conoscenze

Anna e Martina sono amiche ormai, e decidono di fare un giro in bici. Ma una ruota della bici di Martina si sgonfia più volte, la camera d’aria sembra bucata e lei non sa come ripararla. Anna vede finalmente l’opportunità di restituire il favore: Martina impara con lei come mettere a posto la camera d’aria.

Anna decide che vuole esserci per gli altri, vuole aiutarli così come è stata aiutata lei. Aggiorna il suo profilo, aggiunge tutte le cose che può insegnare a riparare. Presto la contatta Marco, che vuole imparare mettere a posto la sua bici.

I 5 vantaggi del learning by doing, insieme

Il learning by doing è un approccio rivoluzionario all’apprendimento, ideato dal filosofo statunitense John Dewey. Gli studi dimostrano che ricordiamo solo il 5% di quello che ascoltiamo in una lezione. Con il learning by doing, ricordiamo il 75% di quanto appreso! E quale valore migliore che imparare in prima persona da un nuovo amico?

Ecco i 5 vantaggi principali del learning by doing con FixTogether:

  • Apprendere in modo duraturo, attivo e coinvolgente
  • Applicare subito le nuove conoscenze risolvendo problemi reali
  • Creare un mondo di solidarietà e di scambio
  • Empowerment e crescita dell’autostima
  • Ricevere un feedback rapido in caso di eventuali errori.

Workshop di riparazione

Sono tante le cose che possiamo imparare facendo. A volte, potrebbe risultare più facile e divertente imparare in gruppo. Alcuni Fixer hanno voglia di condividere le loro skills con più persone.

Propongono allora eventi di in cui spiegano nozioni di base di ristrutturazione, riparazione di oggetti, cucito, giardinaggio. Perfetto per saperne di più, mettere le mani in pasta ed ampliare la propria rete di conoscenze tra i Fixers!

Entra nella nostra community!

Essere un Fixer è uno stile di vita basato sul saper fare, sul voler condividere e sulla gentilezza.

Insieme, possiamo rendere il mondo un luogo migliore. Possiamo ricostruire il tessuto comunitario dei nostri quartieri: riscoprire che quel vicino di casa, con cui chissà perché non avevamo mai parlato, ha tanto da insegnarci, ed è anche piacevole condividere del tempo insieme!

Davanti alle sfide ed in un mondo sempre più difficile, veloce e competitivo, non saremo più soli.

Basta poco per creare il tuo profilo: clicca su (Crea il tuo profilo) e raccontaci di te. Non vediamo l’ora di conoscerti!