Il nostro viaggio alla scoperta della bioluminescenza comincia in Spagna, nello specifico a El Puerto de Santa María in Andalusia.



Situata nel cuore della Baia di Cadice, fa parte del celebre “Triangolo dello Sherry” insieme a Jerez de la Frontera e Sanlúcar de Barrameda.
Conosciuta come la “Città dei Cento Palazzi”El Puerto de Santa María, testimonia il suo glorioso passato commerciale con le Americhe.

Situata nel cuore della Baia di Cadice, fa parte del celebre “Triangolo dello Sherry” insieme a Jerez de la Frontera e Sanlúcar de Barrameda.
Viaggio nella Storia e Architettura
IL Castillo de San Marcos è una fortezza medievale costruita sui resti di una moschea e si dice che Cristoforo Colombo abbia soggiornato qui mentre pianificava i suoi viaggi.



Mente i palazzi dei Cargadores a Indias e l’iglesia Mayor Prioral che sono rispettosamente magnifiche residenze dei mercanti del XVII e XVIII secolo, con cortili interni che sono piccoli capolavori e una cattedrale in miniatura che mescola stili di gotico e barocco.
Ma una grossa fetta della storia passa sicuramente per l’enogastronomia locale, dove la cucina di mare è diventata una vera è propria “religione” grazie anche alle influenze avute nel corso dei secoli.
Tra le specialità possiamo trovare El “Pescaito” Frito, pesce fritto misto servito nei tipici cartocci (cartuchos).
El Romerijo, un’istituzione locale. È un mix tra pescheria e ristorante dove scegli i crostacei freschi e te li cucinano al momento.
El Vino Fino, nonché vino freddo, secco e perfetto per accompagnare le tapas.
Ma la rivoluzione più recente, per l’appunto legata alla bioluminescenza, viene apportata dallo Chef Ángel León che con il suo ristorante Aponiente, si è guadagnato la terza stella Michelin, massima onorificenza nel campo dell’enogastronomia.
Ma El Puerto de Santa María offre ai suoi visitatori anche alternative alla portata di tutti, tra le location più rinomate troviamo sicuramente
La Ribera del Marisco, nota anche come Romerijo e le Bodegas Osborne, che sono tra le cantine più storiche, legate al commercio dello Sherry.
Il Sistema Solera: Un vino “senza età”

Lo Sherry non ha quasi mai un’annata singola (come i vini classici). Si usa il sistema Solera y Criadera:
Risultato: Il vino giovane “impara” da quello vecchio, mantenendo uno stile costante nei decenni.
Le botti sono impilate in file.
Si preleva il vino dalla fila più in basso (la Solera).
Quello che viene tolto si rimpiazza con il vino della fila sopra, e così via.
E dopo esserci rifocillati, non ci sarà niente di meglio che proseguire il nostro viaggio, alla scoperta delle spiagge che adornano questo bellissimo borgo.
Tra le più rinomate troviamo la Spiaggia de la Puntilla, spiaggia cittadina caratterizzata da sabbia fine e dorata, circondata da una fresca pineta. Playa de Valdelagrana, Perfetta per una passeggiata sul lungomare e Puerto Sherry, un porto turistico moderno e vivace, pieno di yacht, ristoranti e un’atmosfera decisamente chic.
Un consiglio da “insider”
Se vuoi vivere un’esperienza autentica, prendi il Vaporcito (o il moderno catamarano) che attraversa la baia per andare a Cadice “prossima tappa”.
È un tragitto di circa 30 minuti che ti regala una vista spettacolare sulla costa e ti permette di spostarti tra le due città godendoti la brezza marina.
Ti piacerebbe che ti aiutassi a pianificare un itinerario o preferiresti approfondire la storia delle sue famose cantine?
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